CfP Convegno Internazionale “La lingua italiana in Africa, l’Africa nella lingua italiana” (Siena, 12-13 novembre 2020) – scadenza per l’invio delle proposte: 31 luglio 2020

L’Africa è un’area del pianeta non sufficientemente valorizzata in termini di diffusione e didattica dell’italiano. Una delle ragioni di tale differenza di attenzione è dovuta alla minore mole documentaria, a sua volta effetto del diverso grado di visibilità che ha caratterizzato l’arrivo e la presenza italiana nei diversi contesti. Anche la precarietà nella quale versano alcune aree del continente non ha consentito un maggior coinvolgimento delle popolazioni locali nell’apprendimento dell’italiano. Tale situazione è enfatizzata dall’assenza di una vera e propria politica linguistica a favore della diffusione dell’italiano in questo continente, come d’altronde in altre aree del mondo, nonostante la fortissima motivazione degli studenti africani e gli interventi mirati degli ultimi anni. In realtà, a dispetto del numero limitato di italiani ivi presenti (appena 1,3% sui 5 milioni complessivi residenti nel mondo nel 2019), l’Africa è una delle poche aree del pianeta con un pubblico di italiano costantemente in crescita. E questo nonostante la crisi economica che ha determinato la chiusura di molti dipartimenti di italianistica e un forte calo di studenti, anche nelle aree geografiche con un forte e storico radicamento della comunità italiana. Dal 2010 al 2020, il pubblico di italiano in Africa si è in effetti raddoppiato passando da 100 mila a 200 mila studenti, molto spesso con una carenza in risorse umane e logistiche.

Nell’ultimo decennio alcune indagini hanno analizzato in modo sistematico la situazione attuale e specifica dell’italiano in Africa. Ma anche la situazione della nostra lingua durante e prima del periodo coloniale merita un’attenzione particolare. È in effetti grazie alla storica presenza italiana, molto trascurata dal punto di vista linguistico, che sono nate (anche se ormai scomparse) in questo continente le varietà di contatto tra l’italiano e le lingue africane, così come i vari italianismi nelle lingue africane e africanismi nella lingua italiana, tuttora esistenti. Sulla base di questa esperienza coloniale, oggi alcuni studi focalizzano l’attenzione sul comportamento linguistico degli italo-africani attualmente residenti nel Corno d’Africa.

Dalle ricadute linguistiche della storica e attuale presenza italiana in Africa, si affiancano le dinamiche socioculturali e sociolinguistiche legate alla presenza africana in Italia negli ultimi decenni. La presenza delle comunità immigrate africane, come le altre comunità straniere, ha in effetti contribuito ad ampliare lo spazio linguistico italiano globale, con le lingue immigrate provenienti da questo continente. Questa nuova pluralità idiomatica delle lingue immigrate è fortemente viva e visibile nelle famiglie, nelle scuole, nei panorami linguistici urbani e in altri contesti.

Il convegno sarà quindi una preziosa occasione per fornire uno sguardo di insieme sulle principali ricerche, concluse e in corso, sulle diverse tematiche legate alle questioni linguistiche e culturali inerenti alla presenza italiana in Africa e alla presenza africana in Italia nel contesto storico e attuale. 

Progetto interuniversitario

Il convegno si inserisce nell’ambito di un progetto che coinvolge tre università (Università di Dschang, Università Paul Valery di Montpellier 3 e Università per Stranieri di Siena) e che prevede tre convegni sul tema dell’Africa nella cultura italiana (letteratura, cinema e lingua), rispettivamente in Camerun, in Italia e in Francia. Dopo il convegno svoltosi nel mese di novembre 2019 presso l’Università di Dschang e dedicato all’Africa nella letteratura italiana, questo convegno di Siena precede quello del 2021 che si terrà all’Università Paul Valery di Montpellier 3 e che sarà dedicato all’Africa nel cinema italiano.

Temario del convegno

  • Italianismi nelle lingue africane
  • Politiche linguistiche nei paesi africani
  • La lingua italiana nei sistemi formativi africani
  • Le certificazioni linguistiche dell’italiano in Africa
  • La lingua italiana nell’industria mediatica, culturale ed editoriale africana 
  • La lingua italiana nei panorami linguistici urbani africani
  • La lingua italiana in Africa nel periodo precoloniale
  • Aspetti linguistici e culturali della colonizzazione italiana in Africa
  • Comportamenti linguistici delle comunità italiane in Africa
  • Lingue immigrate africane in Italia
  • Comportamenti linguistici degli africani in Italia
  • Repertori linguistici degli immigrati africani in Italia
  • Percorsi migratori e biografie linguistiche dei rifugiati e richiedenti asilo africani
  • Africanismi nella lingua italiana
  • Arabismi nella lingua italiana
  • L’Africa nella coscienza degli italiani: vecchi e nuovi razzismi
  • Cooperazione culturale Italia-Africa

Comitato scientifico

Colbert Akieudji, Giorgio Banti, Carla Bagna, Federica Guerini, Gilles Kuitche, Sabrina Machetti, Flaviano Pisanelli, Raymond Siebetcheu, Barbara Turchetta, Massimo Vedovelli, Andrea Villarini.

Comitato organizzatore

Carla Bagna, Caterina Ferrini, Serge De Fotsing, Rosalia Guidoni, Sabrina Machetti, Orlando Paris, Paola Savona, Ibram Gergis Mansour, Raymond Siebetcheu.

Relatori esterni invitati

Barbara Turchetta, IUL, Università telematica degli studi
Federica Guerini, Università di Bergamo

Scadenza invio ed esito delle proposte
Le proposte di comunicazione in italiano, in inglese o in francese (max 500 parole, bibliografia inclusa) devono essere inviate entro il 10 giugno 2020, all’indirizzo seguente: italianoinafrica@unistrasi.it

L’esito delle proposte, sottoposte al Comitato Scientifico in forma anonima, sarà comunicato entro il 31 luglio 2020.

Lingue del convegno
Italiano, francese, inglese

Iscrizione al convegno
La partecipazione al convegno prevede il pagamento di una quota di iscrizione di 40 euro. Gli studenti, i dottorandi, gli assegnisti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo dell’Università per Stranieri di Siena sono esentati dal pagamento della quota. 

Per ulteriori informazioni:
Email: italianoinafrica@unistrasi.it
Tel: (00 39) 0577 240143

Link: https://www.unistrasi.it/1/661/5200/Convegno_Internazionale_La_lingua_italiana_in_Africa,_l%E2%80%99Africa_nella_lingua_italiana,_12-13_novembre_2020.htm

Corso di perfezionamento “Dalla sociolinguistica alla didattica delle lingue nei contesti sportivi” (Siena, 13-17 luglio 2020) – scadenza per le iscrizioni: 30 aprile 2020

 Destinatari

– Insegnanti di lingue e di educazione fisica di ogni ordine e grado

– Operatori sportivi

– Mediatori linguistico-culturali

– Docenti di altre discipline e cittadini interessati ad approfondire le tematiche presentate

Finalità

Il corso si prefigge di descrivere le macroforme del contatto fra idiomi nel contesto sportivo. In questa ottica, si propone un percorso capace di associare le attività sportive alle teorie semiotiche, sociolinguistiche e glottodidattiche dimostrandone il valore applicativo a sostegno di azioni di programmazione linguistico-educativa e di sviluppo culturale del territorio. I corsisti potranno sviluppare conoscenze attraverso un’educazione linguistica plurilingue e interculturale collegata alle attività fisiche e sportive in ambito scolastico e/o nelle società sportive. Grazie agli strumenti teorici e pratici che verranno forniti durante il corso, i partecipanti avranno la possibilità di esplorare e sperimentare un nuovo contesto di apprendimento/insegnamento, quello sportivo, nonché nuove motivazioni allo studio delle lingue, nuovi bisogni linguistici e metodologie didattiche ludiche e stimolanti per gli apprendenti-sportivi. 

 Organizzazione del Corso

Il corso avrà una durata di 40 ore in presenza.  Le attività si svolgeranno in aula, presso l’Università per Stranieri di Siena, e in campo. E’ prevista una visita guidata presso il Museo del Calcio di Coverciano. I corsisti saranno coinvolti in maniera diretta attraverso le attività laboratoriali e saranno guidati, anche mediante il confronto e la condivisione delle diverse esperienze, alla creazione di attività didattiche da riutilizzare poi in classe o nei contesti extrascolastici per bambini, adolescenti e adulti. Ai corsisti saranno forniti materiali didattici esemplari. 

 Argomenti del corso

o      Elementi di sociolinguistica dello sport

o      Elementi di mediazione linguistico-culturale nello sport

o      Didattica ludica 

o      Pratiche didattiche task-based per l’insegnamento delle lingue

o      CLIL ed educazione fisica 

o      Doppia carriera ed educazione linguistica

o      Didattizzazione dei testi giornalistici sportivi per l’apprendimento dell’italiano L2 

        Attività sportive e percorsi di inclusione sociale 

o      Attività laboratoriali in campo e/o in palestra

        Parlare e scrivere di sport (questo percorso si svolgerà presso il Museo del Calcio di Coverciano) 

 Docenti del corso

Emanuele Isidori, Università di Roma 4, Foro Italico

Alessandra Fazio, Università di Roma 4, Foro Italico

Raymond Siebetcheu, Università per Stranieri di Siena

Esperti linguistici specializzati nella didattica delle lingue in ambito sportivo

Costo, numero di partecipanti, iscrizione e scadenze 

Il costo di iscrizione è di € 250,00  (per i corsisti che usufruiscono della ‘Carta del Docente’ ) e € 350,00 (per gli altri profili) cui vanno aggiunti € 16,00 di marca da bollo da versare in unica rata all’atto dell’iscrizione.La domanda di iscrizione deve essere fatta pervenire all’Università per Stranieri di Siena entro il 30 aprile 2020.

Il corso è attivato con un minimo di 20 iscritti. A insindacabile valutazione dell’Università sarà possibile accettare iscrizioni eventualmente giunte oltre il termine stabilito.

Per partecipare al corso è opportuno compilare il modulo di iscrizione.

Locandina del Corso

Contatti: 

Email: linguaesport@unistrasi.it

Tel: (00 39) 0577 240143

Link: https://eccellenza.unistrasi.it/606/3599/Corso_di_perfezionamento_Lingua_e_Sport_2020.htm

Convegno internazionale “Le reti del tradurre. Lingue, culture e letterature” (Siena, 11-13 marzo 2020)

Si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 marzo 2020 a Siena, presso il Santa Chiara Lab (Via valdimontone, 1) il Convegno:

                 Le reti del tradurre. Lingue, culture e letterature

mercoledì 11 marzo

  • ore 14.30         Saluti di benvenuto
  • ore 14.45         Maurizio Bettini (Università degli Studi di Siena)
  • Introduzione ai lavori

“I CLASSICI DEGLI ALTRI” – Presiede: Maurizio Bettini

  • ore 15.30         Fritz-Heiner Mutschler (Technische Universität Dresden), “Translations”: Some personal Observations on the Reception of Greco-Roman Antiquity in China
  • ore 16.00         discussione
  • ore 16.30         pausa caffè
  • ore 17.00         Wei Zhang (Fudan University), Translating the Homeric Epics into Chinese New Poetry. A Network of Poetic Ideas (Ancient and Modern, Western and Chinese)

“TRADURRE LE IDENTITÀ, TRADURRE LA MIGRAZIONE” – Presiede: Elena Spandri (Università degli Studi di Siena)

  • ore 17.30         presentazione del n. LX di «Semicerchio. Rivista di poesia comparata» dal titolo Migrations and Identity
  • Intervengono Pietro Deandrea (Università degli Studi di Torino) e Francesco Stella (Università degli Studi di Siena)
  • ore 20.00         cena presso il ristorante Certosa di Maggiano, Strada di Certosa 82/86

giovedì 12 marzo

“LE TRADUZIONI NECESSARIE” – Presiede: Alessandro Barchiesi (Università degli Studi di Siena)

  • ore 9.30           Philip Hardie (University of Cambridge), Translations of Biblical and Classical Cultures in Early Modern England
  • ore 10.00         Daniel Heller-Roazen (Princeton University), Dalla mimesi all’immaginazione. In margine alla Poetica araba
  • ore 10.30         discussione
  • ore 11.00         pausa caffè

“LE TRADUZIONI PERICOLOSE” – Presiede: Pietro Cataldi (Università per Stranieri di Siena)

  • ore 11.15         Isabella Mattazzi (Università degli Studi di Ferrara) discute con Marcello Flores (Università degli Studi di Siena), Pierluigi Pellini (Università degli Studi di Siena) e Roberto Venuti (Università degli Studi di Siena)
  • ore 13.00         pranzo a buffet presso il Santa Chiara Lab

“TRADURRE IL MEDIOEVO, TRADURRE NEL MEDIOEVO” – Presiede: Lino Leonardi (Università degli Studi di Siena)

  • ore 14.30         Noel Golvers (Katholieke Universiteit Leuven), Traduzioni in Latino e globalizzazione delle conoscenze in età medievale e protomoderna
  • ore 15.00         Eugenio Burgio (Università Ca’ Foscari), Tradurre i testi medievali: questione (non solo) di forma
  • ore 15.30         Claudio Galderisi (Université de Poitiers), Le traducteur-philologue. La note de bas de page: une solution paresseuse?
  • ore 16.00         discussione
  • ore 16.30         pausa caffè
  • ore 16.45         Franco De Vivo (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), La trasmissione del testo tradotto nel Medioevo inglese
  • ore 17.15         discussione

“RISCRITTURE E RIADATTAMENTI. LE MOLTE STRADE DELLA TRADUZIONE” – Presiede: Claudio Lagomarsini (Università degli Studi di Siena)

  • ore 17.30         Tavola rotonda con Ginevra Benedetti, Carmine Canfora, Giuseppe Carrara, Filomena Giannotti, Beatrice Montorfano, Linda Puccioni, Giuliana Ricozzi
  • ore 20.00         cena presso il ristorante L’Orto de’ Pecci, Via di Porta Giustizia 39

venerdì 13 marzo

“L’AUBERGE DU LOINTAIN” – Presiede: Antonio Prete (Università degli Studi di Siena)

  • ore 9.30           Andrea Rodighiero (Università degli Studi di Verona), Omero nel tempo. Tradizioni e traduzioni epiche
  • ore 10.00         Giorgio Amitrano (Università degli Studi di Napoli L’Orientale), Uno sguardo dal ponte. Il rapporto del traduttore con la distanza
  • ore 10.30         discussione
  • ore 11.00         pausa caffè

“TRADUZIONE E MEMORIA: L’EUROPA VISTA DA EST” –  Presiede: Paola Del Zoppo (Università degli Studi della Tuscia)

  • ore 11.15         Tavola rotonda con Roberta Gado (traduttrice), Andrea Landolfi (Università degli Studi di Siena), Bruno Mazzoni (Università di Pisa), Andrea Sirotti (traduttore)

Comitato scientifico:  Maurizio Bettini, Maria Rita Digilio, Alessandro Fo, Claudio Lagomarsini, Andrea Landolfi, Pierluigi Pellini, Elena Spandri, Francesco Stella, Roberto Venuti

Segreteria organizzativa: Giuseppe Carrara (giuseppe.carrara@outlook.it), Filomena Giannotti (filomenagiannotti@gmail.com)

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Link: https://www.dfclam.unisi.it/it/notizie/11-13-marzo-le-reti-del-tradurre-lingue-culture-e-letterature-convegno-al-santa-chiara-lab

Giornata di studi “Il Foundation Year in Italia: didattica, normativa, mobilità internazionale” (Siena, 24 gennaio 2020)

Dal sito https://www.unistrasi.it/1/661/5059/Il_Foundation_Year_in_Italia_didattica,_normativa,_mobilit%C3%A0_internazionale,_24_gennaio_2020.htm

L’iniziativa nasce dalla necessità di ampliare il dibattito già avviato in diverse sedi (CRUI, MIUR, MAECI, nelle singole Università e AFAM) sui percorsi di studenti interessati al sistema universitario italiano e coinvolti nella fase “preparatoria” di accesso al sistema dell’alta formazione in Italia. Ci troviamo, infatti, di fronte all’esigenza di svolgere una riflessione che tenga conto di diversi temi:

  • differenziazione fra Foundation Year per coloro che necessariamente devono recuperare un anno per l’accesso al sistema dell’alta formazione e Foundation Year (Program) e coloro che decidono di svolgere un periodo di familiarizzazione con le future discipline e il contesto italiano.
  • analisi di questioni didattiche relative sia all’insegnamento della lingua italiana, della lingua inglese e delle area study
  • regolamentazione del percorso, anche in termini di normativa per l’accesso, visti e inserimento successivo nel percorso formativo italiano
  • regolamentazione del FY nel quadro più ampio della mobilità degli studenti internazionali. Analisi del FY nel quadro generale dei flussi migratori della popolazione accademica e studentesca
  • introduzione di criteri per la mutua riconoscibilità dei titoli e per favorire l’omogeneità dei percorsi.

La giornata è costruita come un insieme di sessioni tematiche, più che una sequenza di esperienze, ed è progettata per riuscire a delineare un modello il più possibile condiviso, che serva anche da punto di riferimento in un momento in cui diverse università si accingono a organizzare FY nelle proprie sedi. 

Sono previsti

  • Relatori invitati
  • Rappresentanti istituzionali
  • Professori e ricercatori impegnati nel tema

Programma definitivo e scheda di iscrizione: disponibili dal 20 novembre 2019.

Comitato Scientifico a cura dell’Università per Stranieri di Siena, Prof.ssa Carla Bagna, dell’Università di Pavia, Prof. Stefano Rastelli, dell’Università di Pisa, Prof. Francesco Marcelloni, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Prof.ssa Tiziana Lippiello